Recensioni Google per una scuola di lingue: come chiederle e come rispondere
Le recensioni Google si chiedono a tutti gli iscritti in un passaggio preciso del percorso, come la fine del corso o la settimana dopo l'esame, con un messaggio breve e il link diretto al profilo. Si risponde a tutte, anche alle negative, scrivendo per chi le leggerà dopo: ringrazi, riconosci il disagio senza ammettere colpe, porti la conversazione fuori dalla piazza. Prima di andare avanti, però, apri il profilo della tua scuola e guarda la data dell'ultima recensione.
chiedi la recensione a tutti quelli che arrivano a un traguardo del corso, perché le norme di Google vietano di sollecitare in modo selettivo le recensioni positive. Manda un messaggio personale con il link o il QR code, senza sconti in cambio. Alle negative rispondi una volta, a mente fredda, per chi leggerà dopo. Le recensioni false si segnalano a Google; comprarle viola le sue norme e il Codice del Consumo.
Quando chiedere una recensione
Se l'ultima è di due anni fa, chi ti sta confrontando con altre due scuole si chiede se lì dentro sia cambiato qualcosa. Per questo la richiesta va agganciata al calendario della scuola e ripetuta ogni anno.
Il momento giusto è un passaggio che tocca tutti: l'ultima lezione del corso, oppure la settimana dopo la sessione d'esame. La persona ha in testa l'esperienza intera, e ce l'ha fresca.
Jonah Berger, in Contagious (2013), spiega che condividiamo volentieri ciò che ci fa fare bella figura, e chiama questa spinta moneta sociale. Una madre che scrive «mia figlia ha passato il B1 al primo colpo» racconta anche di aver scelto bene la scuola. Per questo la richiesta va mandata nei giorni del traguardo, quando quella frase viene da sé.
Occhio però a non chiederla solo a chi è contento, per quanto la tentazione sia comprensibile. Le norme di Google vietano sia di sollecitare in modo selettivo le recensioni positive sia di scoraggiare quelle negative. La richiesta va a tutti, e qualche tre stelle va messo in conto. Google stesso, nella guida per le attività, scrive che «una combinazione di feedback positivi e negativi spesso sembra più affidabile».
Il messaggio per chiedere una recensione
Funziona quando sembra scritto a quella persona, con il suo nome e un riferimento a qualcosa di vero. Un esempio, da mandare su WhatsApp il giorno dopo l'ultima lezione:
«Ciao Marta, grazie per questi mesi di martedì sera. Se ti va di raccontare com'è andata, una recensione su Google aiuta chi cerca un corso come il tuo a trovarci. Ci vuole un minuto: [link]. Grazie in ogni caso. Paola»
Il voto non si suggerisce, e in cambio non si offre nulla, nemmeno lo sconto sul prossimo corso. Anche quando la recensione è sincera, lo sconto resta un incentivo, e le norme di Google vietano i contenuti pubblicati in cambio di pagamenti, sconti, prodotti o servizi gratuiti.
Il messaggio lo firma una persona con il suo nome. E chi lo manda non ha una quota da raggiungere, perché chiedere allo staff un certo numero di recensioni è un'altra pratica che Google vieta per nome.
Link o QR code per le recensioni Google
Li genera Google, dal Profilo dell'attività. Da computer apri il profilo, scegli «Leggi recensioni» e poi «Ottieni più recensioni», copi il link e salvi il QR con il tasto destro. Secondo la guida di Google, il QR per le recensioni si genera solo dal browser di un computer, non dal telefono.
Se il profilo non c'è ancora, o è compilato a metà, parti da lì, con la guida su come mettere la scuola su Google Maps. Chiedere recensioni per un profilo senza orari e senza foto è come invitare gente in una sala ancora da arredare.
Il link va nel messaggio WhatsApp e nell'email di fine corso; il QR su un cartello alla reception, come suggerisce Google stesso, e sull'attestato di frequenza. Le norme, però, vietano di obbligare o fare pressione perché la recensione venga scritta mentre si è in sede. Un cartello invita, mentre una persona in piedi accanto allo studente, che aspetta con l'aria gentile, mette pressione anche senza volerlo.
Come rispondere alle recensioni positive
Rispondi a tutte, e da persona. Chi apre il tuo profilo per decidere legge anche le risposte, l'unico punto della pagina in cui parla la scuola.
La risposta buona chiama per nome chi ha scritto e riprende un dettaglio vero. Un «Grazie mille, a presto» incollato uguale sotto quaranta recensioni dice che nessuno le ha lette. Due o tre frasi bastano, e non è il posto per vendere il corso successivo.
Nelle risposte proteggi anche chi non ha scritto. Se la recensione è di un genitore, non compaiono il nome del figlio e i suoi risultati: quello che il genitore vuole rendere pubblico lo decide lui. Per esempio:
«Grazie Luca, ci ha fatto piacere leggere del colloquio andato bene: te lo sei guadagnato un giovedì sera alla volta. Sara ti saluta. Chiara»
Come rispondere a una recensione negativa: un esempio
Davanti a una recensione negativa, la reazione istintiva è quasi sempre sbagliata. Non è una colpa. Leggere una cosa ingiusta sulla scuola che hai costruito brucia, e chi scrive a caldo si difende.
Facciamo un passo indietro. A chi stai rispondendo? Ai genitori e agli adulti che apriranno quella pagina nei prossimi mesi, mentre scelgono dove iscriversi. Chi ha scritto spesso non lo riconquisti, mentre chi legge dopo lo puoi ancora convincere.
Mettiamo che a una scuola di inglese, a novembre, arrivi questa recensione da due stelle:
«Ho iscritto mio figlio al corso di preparazione all'esame. A metà corso hanno cambiato insegnante senza dirci niente e lui ha perso la voglia. Per quello che si paga mi aspettavo più serietà.»
La prima bozza della titolare, scritta alle undici di sera, spiegava che la docente si era ammalata, che l'avviso era in bacheca e che il gruppo andava benissimo. Tutto vero. Chi legge dopo, però, vede una scuola che si giustifica e dà torto a una madre preoccupata.
Quella pubblicata la mattina dopo fa tre mosse, in quest'ordine: ringrazia, riconosce, risolve.
«Gentile Laura, grazie per averci scritto. Capisco quanto pesi vedere un figlio perdere entusiasmo a metà di un percorso importante, e capisco che un cambio di insegnante, proprio in quel momento, preoccupi. Vorrei capire meglio com'è andata e cosa possiamo fare per lui da qui all'esame: mi chiama in segreteria, al numero del profilo, o preferisce scrivermi? Chiara, direttrice»
Il riconoscimento va al sentimento, la preoccupazione di una madre, e non ammette colpe né discute i fatti in pubblico. La proposta sposta la conversazione al telefono, dove Chiara potrà raccontare la storia della docente malata, se serve.
Si risponde una volta sola, perché il secondo round in pubblico diventa una lite, e le liti si leggono con gusto. E si aspetta qualche ora prima di pubblicare. Se in segreteria rispondete in più persone, scrivete queste frasi prima che servano, così nessuno le improvvisa a caldo.
Recensioni false o diffamatorie: si possono cancellare?
Dal tuo profilo non puoi cancellare una recensione. Puoi segnalarla, e Google la rimuove se viola le sue norme. Che sia negativa non basta. Google chiede di non segnalare una recensione solo perché non si è d'accordo, e precisa che non interviene nelle controversie tra attività e clienti.
Per una scuola, i casi da segnalare sono di solito questi:
- chi scrive non è mai stato vostro studente, né genitore di uno studente, quindi il contenuto non nasce da un'esperienza reale;
- chi scrive è in conflitto di interessi, come un concorrente o un ex dipendente, due casi che le norme di Google citano espressamente;
- la recensione contiene minacce, accuse di illeciti senza fondamento o dati personali, come il cognome o il telefono di una docente;
- lo stesso testo arriva da più account nel giro di pochi giorni.
La segnalazione parte dal profilo: «Leggi recensioni», l'icona di segnalazione accanto alla recensione, il motivo, «Invia segnalazione». Lo stato si segue nello strumento di gestione delle recensioni, e l'esame, scrive Google, in genere richiede diversi giorni. Intanto rispondi, con calma e senza accuse. Una frase come «Non troviamo un'iscrizione a questo nome. Se c'è stato un malinteso, ci scriva e ne parliamo» dà a chi legge le informazioni che servono.
La diffamazione è un'altra faccenda. Se una recensione ti attribuisce fatti falsi e gravi, si esce dalle norme di Google e si entra nella legge. Google ha un modulo separato per segnalare contenuti per motivi legali. Prima, però, salva uno screenshot con la data e il nome dell'autore, e parlane con un avvocato, perché stabilire se c'è diffamazione è il suo mestiere.
Le nuove regole sulle recensioni online arrivate quest'anno con la legge 34/2026 riguardano, come stabilisce il suo articolo 18, la ristorazione, le strutture turistiche e le attrazioni turistiche.
Quanto costano le recensioni Google, e perché non comprarle
Chi cerca quanto costano le recensioni Google trova davvero chi le vende, a pacchetti. Il prezzo del pacchetto è la parte meno cara.
Per Google le recensioni pagate, in denaro o in natura, sono coinvolgimento falso, come quelle pubblicate da più account su richiesta di una sola persona. Dal 2023 c'è anche la legge. Con il decreto legislativo 26, che ha recepito la direttiva europea Omnibus, il Codice del Consumo mette tra le pratiche commerciali considerate in ogni caso ingannevoli l'invio di recensioni false, in proprio o incaricando qualcun altro (articolo 23, lettera bb-quater).
Le scorciatoie di casa non fanno eccezione. I docenti che recensiscono la scuola dove lavorano e i parenti del titolare sono, per Google, in conflitto di interessi; lo sconto sul rinnovo in cambio delle cinque stelle è un incentivo.
Le recensioni comprate, poi, si riconoscono. Venti recensioni a cinque stelle nella stessa settimana, da profili senza foto e senza altre recensioni, le nota chiunque stia confrontando tre scuole, e da quel momento dubita anche di quelle vere. Le persone che ogni anno arrivano in fondo a un tuo corso, invece, le hai già. Sono le loro parole che legge chi ti ha appena trovato, prima di sceglierti, ed è lo stesso passaggio che conta per riempire le aule tutto l'anno.
Il punto: comincia dal prossimo fine corso
Questa settimana, da computer, genera il link e il QR code dal profilo della scuola. Poi guarda il calendario, trova il primo corso che finisce o la prima sessione d'esame, e scrivi il messaggio che partirà a tutti quelli che ci arrivano, firmato da chi lo manderà. La macchina delle recensioni, con la reputazione quotidiana che le sta sotto, è uno dei pezzi che si costruiscono nello School Growth Program, edizione 2026-2027.
Domande frequenti
Come si richiedono le recensioni su Google?
Dal Profilo dell'attività, da computer: «Leggi recensioni», poi «Ottieni più recensioni», e da lì copi il link o salvi il QR code. Il link va in un messaggio breve e personale, mandato a tutti gli iscritti in un passaggio preciso del percorso, come la fine del corso. Le norme di Google vietano sia gli sconti in cambio della recensione sia le richieste riservate ai clienti contenti.
Come si crea il QR code per le recensioni Google?
Lo genera Google dal Profilo dell'attività: «Leggi recensioni», «Ottieni più recensioni», poi tasto destro sul codice e «Salva immagine con nome». Secondo la guida di Google si genera solo dal browser di un computer, non dal telefono. In una scuola sta bene su un cartello alla reception e sull'attestato di fine corso.
Come si risponde a una recensione Google negativa?
Una volta sola, a mente fredda, pensando a chi la leggerà dopo. Ringrazi per il messaggio, riconosci il disagio della persona senza ammettere colpe e senza discutere i fatti in pubblico, poi proponi di sentirvi al telefono o per email. Firmi con il tuo nome e non scrivi dati personali, soprattutto se di mezzo c'è un minore.
Le recensioni Google si possono cancellare?
Chi gestisce il profilo non può cancellarle: può segnalarle a Google, che le rimuove se violano le sue norme. Una recensione negativa ma sincera resta, e Google chiede di non segnalare una recensione solo perché non si è d'accordo. Chi l'ha scritta, invece, può modificarla o eliminarla.
Cosa fare con una recensione Google falsa?
Segnalala dal profilo con l'icona accanto alla recensione, scegli il motivo e segui lo stato nello strumento di gestione delle recensioni: l'esame in genere richiede diversi giorni. Le norme di Google escludono i contenuti che non nascono da un'esperienza reale e quelli scritti in conflitto di interessi, per esempio da un concorrente o da un ex dipendente. Nel frattempo rispondi con calma, senza accuse.
Cosa si può fare contro una recensione Google diffamatoria?
Salva subito uno screenshot con la data e il nome dell'autore, segnala la recensione e parlane con un avvocato, perché stabilire se c'è diffamazione è un lavoro legale. Oltre alla segnalazione ordinaria, Google ha un modulo separato per segnalare contenuti per motivi legali. In pubblico rispondi una volta sola, in tono misurato.
Quanto costano le recensioni Google?
Chi le vende si trova, ma comprarle costa molto più del pacchetto. Le recensioni pagate, anche in natura o con uno sconto, violano le norme di Google, e dal 2023 il Codice del Consumo considera in ogni caso ingannevole inviare recensioni false o incaricare qualcuno di farlo. Una raffica di cinque stelle da profili vuoti, poi, si nota e toglie credibilità anche alle recensioni vere.